A Journey Inward - Urban Rumors
La galleria Gilda Lavia di Roma ha il piacere di ospitare A Journey Inward – Urban Rumors mostra collettiva degli artisti: Ruth Barabash - Anya Belyat Giunta - Heo Chanmi - Elzévir - Aron Gàbor - Allison Hawkins - Marine Joatton - Felice Levini - Christoph Mayer - Marina Paris - Johann Julian Taupe - László László Révész, curata da Lorand Hegyi, che inaugurerà sabato 20 settembre alle ore 18.
La mostra tematica “A Journey Inward – Urban Rumors” propone due aspetti delle narrazioni contemporanee, che possono essere considerati come due approcci alla realtà dei nostri giorni. Un approccio si focalizza su esperienze enigmatiche, altamente personali, psichiche e intime, e su processi spesso disturbanti, confusi e destabilizzanti all'interno della nostra profonda interiorità. L'altro approccio riflette i fenomeni della cultura urbana con le sue innumerevoli e imprevedibili manifestazioni che ci circondano e influenzano – spesso inconsciamente – il nostro comportamento e il nostro pensiero, i nostri gesti e le nostre reazioni. Frammenti di un mondo frammentato, lampi e suoni, dettagli di messaggi mai completamente percepiti e compresi, loghi ed emblemi, segnali visivi e marchi acustici, tutto si mescola nell’intrigante complessità della vita urbana.
Mentre la prima parte dell'esposizione conduce i visitatori a seguire gli artisti nel loro viaggio verso l’oscuro regno dell'interiorità, con i suoi racconti e le sue storie affascinanti ma al tempo stesso destabilizzanti, la seconda parte della mostra rivela messaggi intellettualmente complessi, talvolta sovversivi e ironici, ispirati dai tumulti urbani e dal contesto socioculturale, a più strati creato dalla vita cittadina contemporanea. È interessante notare come certi elementi cinematografici e teatrali si mescolino a visioni utopiche della futura megalopoli, così come messaggi testuali e loghi visivi si fondono con oggetti reali e frammenti architettonici che riempiono la nostra vita quotidiana e al contempo suggeriscono prospettive intellettuali o avventure immaginarie.
Le opere d'arte presentate nella mostra “A Journey Inward – Urban Rumors” sono esclusivamente incentrate sul disegno, considerato uno dei media più rappresentativi dell'espressione artistica contemporanea. La competenza artistica del disegno – attraverso il suo linguaggio spontaneo e personale, la sua sensibilità e intimità, e la forza suggestiva di un'improvvisazione illimitata che non necessita né di un'esecuzione perfetta e definitiva, né di una forma monumentale, chiusa e rigida – permette di trasmettere messaggi profondamente soggettivi, spesso celati o difficilmente comunicabili. Il disegno contemporaneo occupa sempre più spazio all'interno della creazione artistica dei nostri giorni proprio per la sua natura altamente empatica, per la sua immediatezza simile a un linguaggio, che sembra cogliere l'esperienza reale e fondamentale dell'incertezza della nostra epoca.
