Avelino Sala

Avelino Sala (Gijón, Asturie 1972) vive e lavora a Madrid. È artista, editore (progetto Sublime) e curatore.

 Il suo lavoro artistico lo ha portato a interrogarsi sulla realtà culturale e sociale da una prospettiva tardo romantica, con un punto di vista critico. Esplorando costantemente l'immaginario sociale, Sala cerca di toccare i punti dolenti, evidenziando il potere dell'arte come spazio di sperimentazione e creazione di nuovi mondi. Sala è un punto di riferimento spagnolo dell'arte come veicolo di resistenza politica; nella sua produzione si percepisce una poetica che contiene una riflessione sul potere statale e sul controllo che esso esercita. La sua estetica riconoscibile rafforza un discorso tanto necessario quanto potente, che abbraccia temi delicati e di rilievo come le migrazioni, la dislocazione contemporanea, la crisi ambientale e i paradossi del capitalismo.

Sala opera nel contesto globale dell'arte contemporanea, esponendo e partecipando a biennali come quelle di Caracas, Tel Aviv e Istanbul. Le sue opere sono state esposte a livello locale e internazionale in spazi come l'Abrons Arts Center di New York; il Museo de Bellas Artes de Asturias; il MAAC di Guayaquil; il Centro Nazionale per le Arti Contemporanee, NCCA di Mosca; il Matadero di Madrid; lo S.M.A.K Gante.

Nel 2007 è stato insignito dall'UNESCO e dalla New York Foundation for the Arts dell'Artport International Video Award di Basilea (Svizzera) e nel 2010 del VAD Prize, Girona VideoArt Festival.È stato inoltre borsista presso la Reale Accademia di Spagna a Roma e nel 2012 presso il Centro d'Arte Le Lait de Albi, in Francia. Recentemente ha avuto delle mostre personali presso l'Ecco Cadiz e presso il Centro Cultura Contemporanea El Carmen di Valencia. Nel 2024 ha esposto presso il padiglione spagnolo alla Biennale di Malta e sta preparando una grande mostra personale in coproduzione per il Centro Art Center di Madrid e il Laboral Centro de Arte previste per il 2026 e 2027.